H2O

“H2O”

Avlas e Fets, Fets e Avlas…
E vualà!

 

La stessa panchina di sempre, due amici da sempre… e il freddo di sempre!
Basta, bisogna partire alla ricerca di un posto caldo! Valigie pronte, acqua, poi acqua, ancora acqua e si parte! Non si può vivere senza acqua. Già, ma se l’acqua finisce?
Cosa vuol dire ritrovare un’amicizia capendo gli sbagli propri e degli altri? Perdersi e poi ritrovarsi?
H2O è un viaggio alla ricerca di un luogo che si crede migliore di quello che si ha, un viaggio alla ricerca di acqua che non si ha più. L’ acqua è nel nostro linguaggio di ogni giorno, in tanti proverbi e in tanti modi di dire, ma ne conosciamo davvero il valore?
Legami chimici danno vita all’acqua e legami affettivi danno vita all’amicizia. Che differenza c’è tra le due? Nessuna. Entrambe, senza legami, non esistono.
H2O è la storia di due clowns, Avlas e Fets, nati e cresciuti insieme, legati da un forte legame di amicizia. Diversi nel carattere, ma incredibilmente uniti, condividono il tempo e il freddo che avvolge il paese che abitano. Un gelo che non sopportano e che li obbliga a migrare in cerca di posti caldi. Inizia così il loro viaggio. Obiettivo: il deserto! Carichi di curiosità, di buone speranze e soprattutto di scorte d’ acqua attraversano il pianeta fino a giungere nel loro paradiso climatico. E’ qui che però la loro amicizia si rompe: Avlas ha sprecato tutta la scorta d’acqua che avevano, senza dirlo al suo compagno. Avlas, nonostante le raccomandazioni di Fets, non ha compreso fino in fondo il valore dell’acqua e ha costretto entrambi a una situazione pericolosa. Fets, arrabbiato, se ne va. I due si dividono; niente più Avlas e Fets e Fets e Avlas e vualà! E’ così che Avlas cerca di superare, con l’aiuto di Marius, un cactus incontrato per caso, l’errore commesso e si avvia alla ricerca di un’oasi, l’unico luogo nel deserto che potrebbe fornire loro acqua per riuscire a tornare a casa. Fets nel frattempo incontra un saggio dromedario, Dario, che gli fa comprendere l’importanza dell’amicizia e del perdono. Anche Fets quindi, rinfrancato e rinvigorito, si dirige all’oasi più vicina. E’ qui che i due accidentalmente si ritrovano; basta uno sguardo perché si capiscano. E si perdonino. Di nuovo uniti, il pensiero è rivolto unicamente al ritorno a casa, al freddo, è vero, ma uniti indissolubilmente e, soprattutto, con la loro acqua.

di e con: Salvatore Aronica, Stefano Barra

Aiuto Regia: Andrea Lietti

Scenografia e costumi: Barbara Bergamaschi

Produzione: Compagnia PuntoTeatroStudio 2015