Sbarbaro

SBARBARO

TENSIONE TRA CORPO E POESIA

regia: Andrea Lietti
con
Salvatore Aronica
Francesco Errico
Isabella Perego

“Eccoci qui. Benvenuti. Benvenuti nella terra di Camillo Sbarbaro. Dicono che le parole scritte non possano volare via. In realtà basterebbe la giusta dose di fiato per soffiarle il più in alto possibile, lasciando che la prima folata, la più leggera di quelle in picchiata, la riponga a terra, sulla pagina. Il gioco della penna si fa eterno se qualcuno osa far vento del tratto nero, degli spazi bianchi. La poesia di Camillo vive nella terra lieve, cresce, ama e fiorisce. Risuona in tutto il nostro corpo, danza con la nostra anima, dopo aver viaggiato sopra l’orizzonte attraverso le correnti più fredde. Solenne sofferenza che si àncora all’uomo non tacendone la parte oscura del suo muoversi in questo mondo. Ora lasciamo il giusto spazio al poeta, allo scienziato, a quell’amico che non sapevamo di avere.” (Andrea Lietti)