In Villa Veritas

La compagnia PuntoTeatroStudio presenta:

In Villa Veritas

Rassegna teatrale di Villa Litta 2016

Una rassegna di sette incontri: quattro spettacoli serali e tre per il teatro ragazzi. Gli eventi si terranno presso Villa Litta in V.le Affori,19.

 

Spettacoli serali

Dopo la buona risposta del pubblico alla rassegna estiva “Villa Viva Teatro” di giugno 2015, sostenuta completamente dalla compagnia, l’Associazione PuntoTeatroStudio parte con un nuovo progetto di rassegna teatrale che si terrà nella Sala Colonne di Villa Litta: “IN VILLA VERITAS” –  spettacoli a Villa Litta. L’intenzione è quella di coinvolgere la cittadinanza di zona 9 e di tutta la realtà milanese a partecipare e vivere Villa Litta come nuovo presidio culturale e artistico. La nostra missione attraverso l’organizzazione di questa rassegna è la promozione della cultura teatrale, attraverso nuove drammaturgie e novità espressive, proponendo una qualità attorale notevole e performance di alto livello.

 

Si partirà 23 e 24 gennaio con Come d’autunno regia di Gipo Gurrado  spettacolo semifinalista al Fringe Festival di Roma 2015. L’opera teatrale prende lo spunto da un episodio storico: la scelta del Milite Ignoto, ovvero del corpo di un soldato italiano morto in guerra e non identificato destinato a essere tumulato nell’Altare della Patria di Roma.

 

A seguire la compagnia Odemà, (vincitrice del PlayFestival 2.0 con A Tua Immagine) presenterà L’anno in cui il mondo finì il 19 e 20 marzo alle 21.00. Nella Guernica rasa al suolo due anni prima da un bombardamento nazista,dentro una fogna ancora piena di corpi senza vita e adibita a bunker, sopravvivono un insurrezionalista anarchico e un arruolato sovietico. Sono fuggiti dalla “vicina” Catalunya, messa a ferro e fuoco dalle milizie Franchiste. La loro ultima visione del mondo in superficie, lo scheletro carbonizzato della città, supera in orrore la stessa apocalisse.

 

Et amo forte ancor. Una produzione Locanda Spettacolo scritto e diretto da Francesca Biffi. Lo spettacolo finalista al Premio Scenario Infanzia, racconta di Bianca, una ragazza di trent’anni, con una storia da raccontare, fatta di gesti e piccole cose. Seduta su una sedia senza sapere dove andare e quale sarà il suo prossimo passo, si abbandona ai ricordi.

Un fiocco di neve che entra nel colletto e le note di una chitarra la riportano all’infanzia senza pensieri di un agosto pieno di sole e stelle cadenti, dove il tempo sembra infinito e vorresti restasse così per sempre.

 

Calci – Confessioni di un panchinaro, della compagnia Teatro in Centro con la regia di Ester Montalto, prosegue la rassegna il 18 e 19 giugno alle 21. Una chiacchierata leggera , intima , quasi  confidenziale con il pubblico ,  in cui il protagonista rievoca , con feroce ironia ,  tutti quei piccoli “Calci ”  che ne hanno segnato l’esperienza , e che in fondo accomunano ognuno di noi , avvicinandoci . Come sfondo a questi aneddoti  il bizzarro mondo del calcio  :  dai mister agli allenatori di provincia , dai top player ai “ piedi quadrati” ,  dagli stadi di  serie A ai fangosi campi degli oratori .

 

Teatro ragazzi

I primi due incontri della rassegna dedicata ai più piccoli vedono protagonisti la compagnia padrona di casa. La compagnia PuntoTeatroStudio, presenterà infatti il 5 e 6 marzo alle ore 16 la sua nuove produzione Il Piccolo principe regia e riadattamento di Isabella Perego. Nel racconto, l’autore narra di aver effettuato un atterraggio di fortuna nel deserto del Sahara. Il giorno dopo l’atterraggio, si risveglia al suono di una voce di un bambino che gli chiede se gli può disegnare una pecora. L’autore capisce che è un piccolo principe proveniente da un altro pianeta. L’aviatore comincia a disegnare varie pecore, che il bambino rifiuta, fino a quando, esasperato, disegna una scatola con dei buchi, all’interno della quale – dice – si trova la pecora. Il piccolo principe è soddisfatto e alla fine della discussione racconta la sua storia. Nel racconto compare anche il segreto dell’amicizia: “…l’essenziale è invisibile agli occhi…”

 

Il 2 e 3 aprile sempre PuntoTeatroStudio presenterà H2O di e con Salvatore Aronica e Stefano Barra.  H2O è un viaggio alla ricerca di un luogo che si crede migliore di quello che si ha, un viaggio alla ricerca di acqua che non si ha più. L’ acqua è nel nostro linguaggio di ogni giorno, in tanti proverbi e in tanti modi di dire, ma ne conosciamo davvero il valore? Legami chimici danno vita all’acqua e legami affettivi danno vita all’amicizia. Che differenza c’è tra le due? Nessuna. Entrambe, senza legami, non esistono.

 

A chiudere la rassegna sarà la compagnia Oplà con Circo in cielo regia di Marta Annoni il 4 e 5 giugno. Lo spettacolo è una trasposizione teatrale di una favola per bambini che racconta la storia fantastica di come è nato il circo.